Finanziare un film indipendente

Il cinema è un mondo che sempre affascina moltissime persone, sono tantissimi giovani e meno giovani che si dedicano anima e corpo a questa industria che un tempo sembrava fiorente, dopo ha subito un calo incredibile (almeno in Italia) e al momento sembra in fase di stallo per quanto riguarda l'Europa e in fase di produzione id massa per quanto riguarda l'America. Resta il fatto che molti film interessanti passano sotto traccia, infatti sono i Blockbuster o i film per la massa a divenire prima al botteghino e per il cinema indipendente non associato a nessuna casa di produzione importante diviene praticamente impossibile uscire dall'anonimato.

Recuperare fondi per un film indipendente non è la cosa più facile del mondo, soprattutto con l'industria primaria che riempie le sale, infatti anche una volta prodotto il film si avrà il problema di distribuirlo e di vederlo proiettato, sono tutti dettagli che vanno valutati al momento di iniziare la produzione di un film. Ci si può comunque rivolgere a siti come Tuttodipendenti, specializzati nell'erogazione di prestiti riservati ai dipendenti.

Però abbiamo esempi di registi che sono riusciti dal niente a divenire nomi molto noti, pensate ai registi di "The Blair Witch Prject" con poche migliaia di dollari e una campagna pubblicitaria massiva su internet e radio sono riusciti a guadagnare milioni con il loro prodotto girato con una telecamera palmare. Registi come Harmony Korine o Larry Clark ora famosi hanno iniziato la loro storia da cineasti indipendenti raccogliendo fondi da sponsor o mettendoli di tasca loro.

Normalmente per produrre un film indipendente ci si avvale di molti sponsor o di una sovvenzione statale (in Italia è molto difficile), ma in altri Paesi se il prodotto è basato su di una buona idea, si può accedere a finanziamenti dati dal Governo.