L'arte dell'orrore: i migliori festival del cinema horror

 

L’atmosfera di Halloween, scabrosa e macabra, è ideale per vedersi un bel film dell’horror con fiumi di vermiglio sangue che scorre, mostri dalle fattezze improponibili e tensione che si taglia con il coltello.

Se festeggiare Halloween a Milano, in un locale addobbato ad hoc  da brividi, avesse acuito la voglia di orrore e terrore, non mancherà l’occasione per approfondire la propria cultura cinematografica (e non solo) del genere horror, partecipando a una delle kermesse dedicate, disseminate lungo lo Stivale.

Non ancora confermato, ma previsto a cavallo fra gli ultimi giorni di ottobre e i primi di novembre, il Ravenna Nightmare Festival è la kermesse cinematografica più importante nel genere. Giunta all’undicesima edizione, propone una rassegna dei migliori film horror della storia del cinema e un concorso di film inediti.
L’anno scorso, un particolare tributo venne dato a Solaris, nel 40simo anniversario dalla prima produzione; fra i titoli proiettati ci furono pietre miliari come Cat Girl – Psycus del 1957, Ovo+Nosferatu del 1922.

Altrettanto prestigioso è il ToHorror Film Festival, giunto alla sua tredicesima edizione, che si tiene in novembre a Torino.  Si tratta di un concorso per i film dell’horror, con tendenza sempre più spiccata verso gli artisti indipendenti; le categorie in gara sono i corti, i lungometraggi e le scenografie.
Il vincitore di ogni categoria riceverà una mannaia e sono previste menzioni speciali per i meritevoli. 
Le proiezioni avvengono nel circolo “Blah Blah”, riempiendo la città sabauda per una settimana di brividi e sudore freddo.

Giunto alla sua quarta edizione, Interiora Festival Horror Indipendente è la kermesse destinata ad artisti indipendenti che si tiene ogni anno a Forte Prenestino, Roma e che è divenuto già un atteso appuntamento fra gli appassionati del genere.
A differenza delle altre convention qui presentate, si tratta di un festival a tutto tondo, dedicato all’orrore, che prende in considerazione tutte le forme espressive (cinematografiche, artistiche e letterarie).
Si tratta di un’occasione unica per dar voce a talenti indipendenti, che altrimenti non avrebbero modo di esprimersi, e per questo particolarmente apprezzata anche in ambito internazionale.

Appuntamenti importanti, sapientemente collocati nei giorni prossimi alla notte delle streghe, che sanno far apprezzare e ammirare l’arte dell’orrore, una profonda forma espressiva  che ha molto da dire e che è riduttivo considerare solo in relazione all’indotto economico del business consumistico di Halloween.